È il modo più immediato e più amato di gustare la 'nduja: spalmata su una fetta di pane caldo o su una fresa croccante, dove il calore la ammorbidisce e libera tutto l'aroma. Un aperitivo che sa di Calabria e si prepara in dieci minuti.
Bastano poche mosse e qualche buon prodotto per fare bella figura con gli ospiti: crostini fragranti, un velo di 'nduja e, per chi ama i contrasti, un filo di miele o una scaglia di pecorino a smorzare il fuoco.
Ingredienti
Per 4 persone
- 8-12 fette di pane casereccio (o 4-6 frese di Pierpaolo)
- 60-80 g di 'nduja Coinas
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Miele di castagno (facoltativo, per bilanciare il piccante)
- Pecorino del Pollino in scaglie (facoltativo)
Preparazione
Tosta le fette di pane in forno, in padella o sul tostapane finché sono calde e croccanti. Se usi le frese, bagnale un solo istante sotto l'acqua e lasciale scolare.
Togli la 'nduja dal frigo qualche minuto prima: a temperatura ambiente si spalma molto meglio.
Spalma un velo di 'nduja sul pane ancora caldo: il calore la scioglie leggermente e ne esalta il profumo.
Completa a piacere con un filo d'olio extravergine, qualche goccia di miele di castagno per un contrasto dolce-piccante o una scaglia di pecorino.
Servi subito, finché il pane è caldo e la 'nduja morbida.
I consigli del negoziante
- Il miele e i latticini bilanciano il piccante: se la 'nduja è molto forte, il tocco di miele o il pecorino la rendono più rotonda.
- Le lingue di grano e le freselline sono un'ottima alternativa al pane: già croccanti, pronte da spalmare.
- Per un tagliere completo, affianca ai crostini qualche fetta di capocollo e soppressata.
Domande frequenti
La 'nduja sui crostini si mangia cruda o cotta?
Entrambe le cose. Sui crostini si gusta spalmata sul pane caldo, senza cottura: il calore del pane la ammorbidisce e ne libera l'aroma. Volendo puoi passare i crostini un minuto in forno perché la 'nduja si sciolga ancora di più.
Come si attenua il piccante della 'nduja nell'aperitivo?
I latticini e il dolce sono i migliori alleati: una scaglia di pecorino, un filo di miele di castagno o del formaggio fresco smorzano il piccante e creano un contrasto goloso. L'acqua invece serve a poco.




