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Pacco dal Sud

Lenticchia di Mormanno: il Presidio Slow Food del Pollino, storia e zuppa

La lenticchia di Mormanno è un piccolo legume di montagna, Presidio Slow Food del Pollino: sottile, tenera e senza bisogno di ammollo. Ecco storia, cottura e la zuppa della tradizione.

Cos'è la lenticchia di Mormanno

La lenticchia di Mormanno è un legume antico dell'alto Pollino, coltivato da sempre sugli altopiani intorno al paese, oltre i mille metri. È una lenticchia piccola e schiacciata, dalla buccia sottile e dal colore che va dal verde chiaro al marroncino screziato: niente a che vedere con le lenticchie grosse e omogenee del supermercato.

È proprio la buccia fine il suo segreto. La rende tenera, delicata al palato e capace di cuocere in fretta senza spappolarsi, tenendo insieme quel gusto pieno e leggermente terroso che sa di montagna. Poca resa per gli agricoltori, tanta bontà nel piatto: è il classico prodotto che si è salvato perché qualcuno si è ostinato a coltivarlo.

A Mormanno la lenticchia non è un contorno qualunque: è il piatto delle giornate fredde, della vigilia, del ritorno a casa. Si semina a mano su piccoli appezzamenti e si raccoglie d'estate, con la fatica di sempre e la soddisfazione di un legume che racconta un territorio.

Un Presidio Slow Food nato sul Pollino

La lenticchia di Mormanno è un Presidio Slow Food. Il Presidio è il progetto con cui Slow Food tutela le produzioni tradizionali a rischio di scomparsa, aiutando i piccoli coltivatori a non abbandonare varietà locali che il mercato, da solo, avrebbe cancellato perché poco produttive.

Per una lenticchia coltivata a mano su fazzoletti di terra d'altura, questo riconoscimento vale doppio: significa che vale la pena continuare a seminarla, che il lavoro degli agricoltori ha un senso e un valore, e che chi la compra sta scegliendo un pezzo vivo della biodiversità del Parco Nazionale del Pollino.

Comprare la lenticchia di Mormanno, insomma, non è solo mettere in tavola un buon legume: è dare una mano a tenere in vita una coltura di montagna e il paesaggio che la circonda. Noi la spediamo direttamente da qui, dal cuore del Pollino.

Perché non serve l'ammollo (e come si cuoce)

La domanda che ci fanno più spesso è proprio questa: la lenticchia di Mormanno va messa a bagno? La risposta è no. Grazie alla buccia sottile non ha bisogno di ammollo: si può cuocere direttamente, e questo la rende comodissima anche quando si decide all'ultimo momento.

Basta sciacquarla sotto l'acqua corrente, controllando che non ci siano piccoli sassolini (è un prodotto agricolo vero, non calibrato a macchina), e metterla in pentola con acqua fredda non salata. Porta a bollore dolce e lascia sobbollire: cuoce in circa 30-40 minuti, molto meno delle lenticchie comuni. Sala solo verso fine cottura, così la buccia resta tenera e non si indurisce.

Il segreto è la fiamma bassa e la calma: la lenticchia di Mormanno deve accarezzare il bollore, non essere sbattuta a fuoco vivo. Così resta intera, cremosa dentro e perfetta sia in zuppa sia come contorno.

La zuppa di lenticchie di Mormanno passo passo

La ricetta della tradizione è semplice e schietta, come tutta la cucina del Pollino. Prepara un soffritto lento con olio extravergine, cipolla, una costa di sedano e una carota tagliati fini; chi vuole aggiunge uno spicchio d'aglio e, per il gusto calabrese, un pezzetto di peperoncino. Sul soffritto molti fanno rosolare qualche dadino di pancetta, che dà rotondità al piatto.

Unisci le lenticchie sciacquate, falle insaporire un minuto, poi copri con acqua o brodo caldo (un paio di dita sopra il livello dei legumi) e aggiungi, se ti piace, un pomodoro maturo o un cucchiaio di passata. Lascia sobbollire dolcemente 30-40 minuti, aggiungendo acqua calda se serve, finché la zuppa è densa e le lenticchie tenere. Regola di sale solo alla fine.

Si serve fumante, con un giro generoso di olio del Pollino a crudo e, secondo l'usanza, su una fetta di pane biscottato o su una fresella spezzata sul fondo del piatto. È il comfort food del Sud in montagna: povero negli ingredienti, ricchissimo nel gusto.

Come gustarla, abbinarla e dove comprarla

Oltre alla zuppa, la lenticchia di Mormanno è ottima come contorno tiepido, condita con olio a crudo e un filo d'origano, accanto a un cotechino o a una salsiccia. È perfetta anche in insalata d'estate, con cipolla di Tropea e pomodorini, o passata in crema per un primo vellutato. E la sera di Capodanno è il portafortuna che non manca mai sulla tavola.

Gli abbinamenti giusti sono quelli di casa: un buon olio extravergine del Pollino a crudo, una fetta di pancetta tesa Coinas nel soffritto, le freselline integrali o il pane biscottato per accompagnare, e un pizzico di peperoncino per chi ama il carattere. Sono tutti prodotti che trovi nel nostro catalogo e che puoi far viaggiare nello stesso pacco.

La lenticchia di Mormanno la coltiviamo e la spediamo direttamente da qui. Si conserva a lungo in un contenitore chiuso, in luogo fresco e asciutto. Se vuoi comporre un pacco con lenticchie, olio e pancetta per una zuppa completa, scrivici su WhatsApp al 353 391 4134 e ti aiutiamo a metterlo insieme.

Domande frequenti

La lenticchia di Mormanno va messa in ammollo?

No. Grazie alla buccia molto sottile non ha bisogno di ammollo: basta sciacquarla e cuocerla direttamente in acqua fredda non salata. Cuoce in circa 30-40 minuti a fuoco dolce, molto meno delle lenticchie comuni. Il sale va aggiunto solo a fine cottura, così la buccia resta tenera.

Perché la lenticchia di Mormanno è un Presidio Slow Food?

Perché è una varietà tradizionale coltivata a mano sugli altopiani del Pollino, a rischio di scomparsa per la scarsa resa. Il Presidio Slow Food tutela proprio queste produzioni locali, sostenendo i piccoli agricoltori e la biodiversità del territorio. Sceglierla significa aiutare a mantenere viva una coltura di montagna.

Quanto tempo di cottura serve?

Circa 30-40 minuti a fuoco dolce, senza ammollo. Vanno messe in pentola con acqua fredda non salata, portate a un bollore leggero e lasciate sobbollire finché sono tenere. Il sale si aggiunge solo verso la fine per non indurire la buccia.

Come si prepara la zuppa di lenticchie di Mormanno?

Si parte da un soffritto lento di olio, cipolla, sedano e carota (con peperoncino e pancetta per chi vuole), si uniscono le lenticchie sciacquate, si copre con acqua o brodo caldo e si fa sobbollire 30-40 minuti. Si sala alla fine e si serve con olio extravergine del Pollino a crudo, su pane biscottato o su una fresella.

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